| Il traghettatore di Wisława Szymborska |
| Szymborska Wisława | ||||||||||||
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L’intervento di Pietro Marchesani, professore di Letteratura Polacca all’Università di Genova e traduttore ufficiale di Wisława Szymborska, chiude insieme ad Umberto Eco, la parte istituzionale dell’evento dedicato alla poetessa polacca e organizzato per il Decennale del Collegio Superiore dell’Università di Bologna. Pietro Marchesani definisce il traduttore, un traghettatore di parole. “Il traghettatore è colui che unisce, colui che avvicina, che congiunge, che lega, che fa superare gli ostacoli, da una cultura ad un’altra cultura…(..)..Però non sempre può trasportare tutto…(..)…Ecco quindi che il traghettatore trova su di sé questo onere di decidere che cosa è essenziale e cosa non è essenziale…(..).. Quindi bisogna negoziare che cosa salvare e cosa non salvare. E questa negoziazione naturalmente la deve fare il traduttore”.
L’evento è stato realizzato con il contributo della Fondazione Carisbo, di Unindustria, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Hera srl, del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.L’incontro, curato da Andrea Ceccherelli, Jarosław Mikołajewski e Michał Rusinek, è stato organizzato dal Collegio Superiore dell’Università di Bologna, in collaborazione con l'Istituto Polacco di Roma, il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere, le case editrici Adelphi e Libri Scheiwiller con il coordinamento di UNIBOCULTURA.
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